Espropri: grandi opere o piccole opere di pubblica utilità, comportano espropri totali o parziali, di proprietà fondiarie. Gli espropri non sono solo sinonimi di perdita di superfici produttive, ma sono anche, spesso, sconvolgimenti irreparabili di proprietà e imprese.

Espropriazioni di proprietà fondiarie, cosa fare?

COMPOSIZIONE “BONARIA” O STIMA DEI DANNI D’ESPROPRIO? Cosa può fare un proprietario fondiario soggetto a procedura espropriativa? Può accordarsi con l’ente espropriante, accettando passivamente l’indennità che gli viene offerta; la così detta “composizione bonaria” oppure può difendere attivamente la sua proprietà e la sua impresa e con la consulenza di un tecnico di fiducia, promuovere un arbitrato, con stima diretta dei danni d’esproprio. COMPOSIZIONE BONARIA È un accordo fra l’ente espropriante e il proprietario soggetto ad esproprio. L’espropriante solitamente offre un indennizzo pari al valore venale del terreno espropriato, più un’inezia, del tutto trascurabile, pomposamente e impropriamente denominata “indennità di […]

Come si può sostenere, in buona fede, che questo elettrodotto non arrecherà alcun danno alla proprietà asservita, perché non interferirà con le coltivazioni?

Asservimenti di proprietà fondiarie, cosa fare?

COMPOSIZIONE “BONARIA” O STIMA DEI DANNI DA ASSERVIMENTO? Cosa può fare un proprietario fondiario soggetto ad asservimento coattivo, per ragioni di pubblica utilità? In caso d’imposizione d’asservimento fondiario coattivo, per la realizzazione, ad esempio, di un metanodotto o di un elettrodotto, il proprietario asservito può accordarsi con la società dominante; quale la S.N.A.M se si tratta di un metanodotto o  l’E.N.E.L. se si tratta di un elettrodotto, accettando passivamente l’indennità che gli viene offerta; la così detta “composizione bonaria” oppure può difendere attivamente la sua proprietà e la sua impresa e con la consulenza di un tecnico di fiducia, promuovere […]